Consulta della mobilità ciclistica
Nel 2025 si è insediata la Consulta regionale della mobilità ciclistica, istituita con legge regionale n. 19 del 7 ottobre 2024, e nominata con deliberazione della Giunta regionale n. 25/2025, quale organismo permanente di confronto tra Regione, enti locali e associazioni impegnate nella promozione della ciclabilità e della mobilità sostenibile.
La Consulta è composta da sette membri con mandato biennale: tre rappresentanti regionali (Dipartimento trasporti e mobilità sostenibile; Struttura edilizia, patrimonio immobiliare e infrastrutture sportive; Struttura enti, professioni del turismo e sport), un rappresentante degli enti locali designato dal CPEL e tre rappresentanti delle associazioni sportive e della FIAB.
Sintesi attività 2025
Nel corso dell’anno la Consulta si è riunita tre volte, affrontando in modo strutturato i principali temi legati allo sviluppo della mobilità ciclistica regionale sotto il profilo infrastrutturale, della sicurezza, dell’intermodalità e della promozione culturale.
Uno dei temi centrali trattati nel 2025 è stato lo sviluppo della dorsale ciclabile di fondovalle, inserita nel Biciplan Italia. La Regione ha illustrato lo stato di avanzamento dei diversi tratti: sono in corso i lavori tra Saint-Marcel e Fénis e tra Pontey e Châtillon; sono in programmazione interventi di sistemazione e completamento tra Sarre e Saint-Pierre, con la realizzazione di una nuova passerella sulla Dora, e tra Montjovet e Donnas, in attesa di accordi con i Comuni dopo gli eventi alluvionali. Particolarmente complessa risulta la soluzione per le Gole di Montjovet, attualmente in fase di studio di fattibilità. Sono inoltre in fase di valutazione il collegamento ferroviario dismesso tra Aosta e Pré-Saint-Didier e i raccordi locali, come quello in corso di realizzazione a Pont-Saint-Martin.
Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’intermodalità, con l’obiettivo di favorire l’integrazione tra bicicletta e trasporto pubblico. La Regione, in collaborazione con RFI e i Comuni, promuove interventi di miglioramento dell’accessibilità alle stazioni ferroviarie e l’installazione di bike box protetti, anche attraverso contributi previsti dalla legge regionale n. 16/2019. Nel 2025 hanno beneficiato dei finanziamenti i Comuni di Pont-Saint-Martin, Nus, Hône Chatillon; in quest’ultimo caso, su richiesta della Consulta, il sottopasso ferroviario è stato adeguato per garantirne l’accessibilità alle persone con disabilità.
Un ulteriore ambito di confronto ha riguardato la pianificazione regionale, in particolare il Piano Regionale dei Trasporti, in fase di approvazione e contenente uno specifico capitolo sulla mobilità ciclistica, e la predisposizione del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica. La Consulta ha fornito osservazioni e contributi, sottolineando l’importanza del coordinamento con i Comuni, della valorizzazione degli interventi locali e della dimensione educativa e culturale dell’uso della bicicletta.
Infine, la Consulta ha discusso iniziative di promozione della mobilità ciclistica, tra cui eventi, attività educative, comunicazione sulle aperture dei nuovi tratti e la definizione di uno standard regionale per la cartellonistica. Le associazioni hanno inoltre richiesto un impegno della Regione nel dialogo con ANAS per la riqualificazione della SS26 in località Amerique, al fine di garantire un collegamento ciclabile sicuro tra la Plaine e la città di Aosta.
